Le Eredità Immateriali sono “l’insieme delle pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e tecniche che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui, riconoscono come parte del loro patrimonio culturale”. Si trasmettono oralmente di generazione in generazione e sono costantemente ricreate dalle comunità e dai gruppi, in relazione al loro ambiente e alla loro storia. Esprimono un senso di continuità e rappresentano un elemento essenziale dell’identità culturale di un territorio e della sua comunità.
Le Eredità Immateriali sono vulnerabili, anche in conseguenza alle emigrazioni e immigrazioni, all’abbandono delle aree rurali, all’influenza dei mezzi di comunicazione, all’impatto della globalizzazione. Grazie al Registro delle Eredità Immateriali, la nostra città riconosce le proprie eredità, contribuendo alla loro salvaguardia, alla loro fruizione e promozione, catalogandole in 4 argomentazioni:
- Libro dei Saperi: in cui sono iscritte le tecniche di produzione, le materie prime impiegate e i processi produttivi che identificano un particolare prodotto legato alla storia e alle tradizioni antiche di un gruppo sociale o una località (es.: prodotti di artigianato artistico, oggetti, prodotti enogastronomici ecc…).
- Libro delle Celebrazioni: che riporta i riti, le feste e le manifestazioni popolari religiosi e pagani, legati ai cicli lavorativi, all’intrattenimento e ad altri momenti significativi della vita sociale di una comunità e che affondano le loro origini nel passato e che ancora oggi sono sentite come essenziali momenti di espressione della collettività.
- Libro delle Espressioni: che riguarda le espressioni artistiche letterarie, musicali, plastiche, visive, sceniche, le minoranze linguistiche ed altre forme di comunicazione che rappresentano un modo di sentire e di essere di un determinato gruppo sociale o comunità. Sono compresi in tale Libro i luoghi, in quanto spazi culturali dove si praticano attività quotidiane o eccezionali che costituiscono un riferimento per la popolazione di quel luogo, compresi i luoghi del mito, della storia, della letteratura, della leggenda.
- Libro dei Tesori Umani Viventi: in cui sono iscritte le persone, collettività e gruppi individuati come unici detentori di particolari conoscenze e abilità necessarie e indispensabili per la produzione di determinati elementi del patrimonio immateriale della città di Rosolini e iscritti nei Libri di cui sopra.